The Sustainable Development Goals Report 2019

Manca poco più di un decennio al 2030 ma quanto fatto fino ad ora può bastare per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile?

Sono passati quasi 5 anni dall'approvazione della cosiddetta Agenda 2030, il programma d'azione per le persone, il pianeta e la prosperità sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell'ONU che fissa gli impegni per lo sviluppo sostenibile da realizzare entro il 2030, individuando 17 Obiettivi (SDGs - Sustainable Development Goals) e 169 target.

I 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile forniscono di fatto un quadro condiviso per affrontare le più grandi e importanti sfide di sostenibilità al mondo: dallo sviluppo ambientale, economico, sociale e culturale, con ciascun obiettivo che si dirama in un elenco separato di indicatori e obiettivi precisi.

Il Report a cura delle Nazioni Unite pubblicato in questi giorni ha il principale obiettivo di capire se le azioni compiute fino ad adesso hanno gettato le basi giuste per il raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) e soprattutto quanta strada ancora dobbiamo percorrere.

Progressi e criticità

Il Rapporto sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile 2019 utilizza gli ultimi dati disponibili per tenere traccia dei progressi globali sugli SDG e per fare il punto su quanto siamo arrivati a realizzare, e il quadro presentato ci mostra che, mentre sono stati compiuti progressi in alcune aree, rimangono sfide monumentali che non possiamo ignorare.

Partendo dai progressi e le tendenze favorevoli riscontrate, dal Report emerge che la povertà estrema è diminuita considerevolmente, il tasso di mortalità sotto i 5 anni è sceso del 49% tra il 2000 e il 2017, le vaccinazioni hanno salvato milioni di vite e la stragrande maggioranza della popolazione mondiale ha ora accesso all'elettricità. I paesi stanno intraprendendo azioni concrete per proteggere il nostro pianeta.

Nonostante i progressi, il rapporto identifica molte aree che richiedono un'attenzione collettiva urgente. L'ambiente naturale si sta deteriorando a un ritmo allarmante: i livelli del mare stanno aumentando; l'acidificazione degli oceani sta accelerando; gli ultimi quattro anni sono stati i più caldi mai registrati; un milione di specie animali e vegetali sono a rischio di estinzione; e il degrado del territorio continua senza controllo.

Si stanno anche muovendo troppo lentamente i nostri sforzi per porre fine alla sofferenza umana e creare opportunità per tutti: ancora oggi circa la metà della popolazione mondiale non ha servizi sanitari essenziali.

È chiaro che è necessaria una risposta molto più profonda, più rapida e più ambiziosa per liberare la trasformazione sociale ed economica necessaria per raggiungere gli obiettivi 2030.

La sfida più urgente: la lotta globale al cambiamento climatico

Nel Report delle Nazioni Unite emerge la necessità di trovare una visione olistica dell'Agenda 2030 e riuscire a identificare le aree di maggiore impatto al fine di indirizzare al meglio gli interventi.

Il Report, e non solo, ci dimostra come l’area di intervento più urgente, che richiede uno sforzo globale senza precedenti, è indubbiamente quella del Climate Change.

Se non riusciamo a ridurre drasticamente le emissioni di gas ad effetto serra registrate finora, gli effetti catastrofici, già in atto, saranno irreversibili e all’ordine del giorno: aumento dell'acidificazione degli oceani, erosione costiera, condizioni meteorologiche estreme, frequenza e gravità dei disastri naturali, degrado del territorio, perdita di specie vitali e il collasso degli ecosistemi; questi sono solo alcuni degli effetti che renderanno molte parti del Pianeta inabitabili.

La lotta al cambiamento climatico, l'obiettivo numero 13 dell'Agenda 2030, è sì una sfida urgente e complessa ma proprio come per tutti i "problemi" anche in questo caso esistono soluzioni ed opportunità preziose, per accelerare la transizione verso economie sostenibili. Limitare il riscaldamento globale a 1,5 ° C è necessario per evitare conseguenze catastrofiche e cambiamenti irreversibili. Ciò richiederà transizioni rapide e di vasta portata in energia, terra e infrastrutture urbane e sistemi industriali.

Mentre i paesi hanno adottato misure positive preparando contributi determinati a livello nazionale (NDC) e aumentando i finanziamenti per combattere il cambiamento climatico, sono necessari piani molto più ambiziosi e cambiamenti senza precedenti in tutti gli aspetti della società. L'accesso ai finanziamenti e il rafforzamento della resilienza e della capacità di adattamento devono essere aumentati a un ritmo molto più rapido, in particolare tra i paesi meno sviluppati.

Per approfondimenti, consulta il Report completo

The Sustainable Development Goals Report 2019