Science Based Target: nuove risorse e linee guida più rigide dopo l'allarme lanciato dall'IPCC

L’iniziativa per una crescita a prova di futuro sostenibile, che specifica di quanto e quanto velocemente bisogna ridurre le proprie emissioni di gas serra, Science Based Target (SBT), fornisce una risposta ufficiale e concreta dopo l’allarme annunciato dal Report pubblicato lo scorso ottobre dall’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) sul riscaldamento globale.

Gli obiettivi per ridurre le emissioni di gas a effetto serra (GHG) sono considerati "basati sulla scienza" se in linea con il livello di decarbonizzazione richiesto per mantenere l'aumento della temperatura globale al di sotto dei 2 gradi rispetto alle temperature preindustriali, questo è quanto descritto nel Fifth Assessment Report dell'Intergovernal Panel on Climate Change (IPCC), e nell'Accordo di Parigi.

Tuttavia, il quadro drammatico e catastrofico illustrato dall'IPCC, impone un livello di ambizione molto più alto ed una Climate Action più efficace e di lungo periodo.

L’iniziativa SBT, promossa da Carbon Disclosure Project (CDP), UN Global Compact (UNGC), World Resource Institute (WRI) e dal WWF, dal 2015 si impegna costantemente nel sostenere ed aiutare le aziende ad allineare le loro strategie di business con le ultime scienze sul clima e ad aumentare il loro vantaggio competitivo nella transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio.

Proprio per questi motivi SBT ha pubblicato la propria risposta ufficiale dando una dimostrazione importante: a partire da aprile 2019 SBT pubblicherà nuovi importanti aggiornamenti delle proprie linee guida che si allineeranno all'ultimo Report IPCC e all'obiettivo di sviluppo sostenibile dell'Accordo di Parigi, ovvero limitare il riscaldamento a a 1,5 ° C o ben al di sotto dei 2 ° C.

Le importanti novità SBT

I nuovi criteri di convalida e tutti gli aggiornamenti SBT verranno pubblicati ad aprile 2019 ed entreranno in vigore ad ottobre. Cosa significa questo per le aziende che hanno già fissato degli obiettivi e per coloro che stanno pensando di crearne uno nel prossimo futuro?

Gli obiettivi saranno accreditati solo se allineati a 1,5 ° C o ben al di sotto dei 2 ° C, SBT è stato chiaro e gli obiettivi dovranno continuare a rimanere allineati alle più recenti scienze del clima e, pertanto, gli obiettivi attuali (e futuri) saranno soggetti a revisione ogni 5 anni. Questo diventerà obbligatorio dal 2025.

Le più importanti novità in vigore da ottobre 2019:

  • I nuovi obiettivi presentati per la convalida saranno accettati solo se sono coerenti con un riscaldamento ben al di sotto di 2 ° C o 1,5 ° C rispetto ai livelli preindustriali. Gli obiettivi coerenti con il riscaldamento limitativo a 2 ° C non saranno più approvati.
  • Il livello di ambizione di tutti gli obiettivi esistenti e nuovi sarà pubblicato sul sito SBT e classificato in una delle  categorie: 1,5 ° C e ben al di sotto dei 2 ° C. Nell'aprile 2019, le aziende con obiettivi approvati riceveranno notifica via email del loro attuale livello di ambizione target.
  • Per garantire che gli obiettivi rimangano allineati con le più recenti scienze climatiche sarà necessario riesaminare e, se necessario, riconvalidare i loro obiettivi ogni cinque anni dalla data dell'approvazione dell'obiettivo originale.

Il ruolo delle imprese nel raggiungimento della Carbon Neutrality

La realizzazione di obiettivi basati sulla scienza è una componente fondamentale delle pratiche di gestione della sostenibilità e indispensabile per raggiungere la carbon neutrality. Sono infatti oltre 420 le aziende che hanno scelto di aderire all’iniziativa "Science Based Target", dimostrando che i "fattori ambientali" sono indubbiamente uno dei trend più significativi in grado di influenzare una crescita sostenibile nei prossimi anni.

Tuttavia, solo quattro società - BT, Carlsberg, Tesco e Pukka Herbs - hanno fissato obiettivi verificati in linea con un percorso di 1,5 ° C fino ad oggi. Questo dimostra quanta ancora strada ci sia da fare per la decarbonizzazione delle nostre economie.

"Il rapporto speciale dell'IPCC è stato un campanello d'allarme per l'economia globale - c'è un'urgente necessità di intensificare l'ambizione per raggiungere gli obiettivi dell'accordo di Parigi ed evitare gli effetti devastanti del riscaldamento globale", ha dichiarato il leader mondiale del WWF per SBT, Alexander Farsan.

"Le aziende hanno un ruolo vitale da svolgere nella realizzazione di questo obiettivo e  l'IPCC ha mostrato la via da seguire. Dobbiamo esortare le aziende ad alzare il livello della propria Climate Action", ha concluso Farsan.

Iniziative come SBT, in grado di aumentare la consapevolezza sulle questioni ambientali relative al cambiamento climatico e la conoscenza su nuovi ed innovativi strumenti che rispondano alle sfide dello sviluppo sostenibile, sono fondamentali per il settore privato proponendo loro un modello di business sostenibile a lungo termine.

 

Science Based Target: nuove risorse e linee guida più rigide dopo l'allarme lanciato dall'IPCC