Qual è il ruolo del settore privato nel contrasto ai cambiamenti climatici?

Prima dell'inizio dei colloqui sul clima internazionale alla COP23 in Germania, il Programma ambientale delle Nazioni Unite ha pubblicato l'edizione 2017 del Emissions Gap Report, il monitoraggio annuale per i lavori avviati dai Paesi per ridurre le emissioni di gas climalteranti.

Al suo interno si parla di un "dislivello climatico catastrofico", dal rapporto emerge che saremo in grado di ridurre solo di un terzo le emissioni al 2030 rispetto a quanto sarebbe necessario per raggiungere gli obiettivi climatici dell’Accordo di Parigi.

Il cambiamento climatico è una questione globale e l’azione di governi e istituzioni non può bastare: questo significa che il settore privato può svolgere davvero un ruolo prioritario nella lotta al Climate Change, concentrando le attività di riduzione delle emissioni in opzioni a basso costo e nella scelta consapevole di finanziamenti in linea con gli obiettivi e la mission aziendali.

I vantaggi per le imprese vanno ben oltre la riduzione delle emissioni: il mercato volontario del carbonio e il ruolo delle compensazioni volontarie offrono uno sviluppo sostenibile a basse emissioni per tutte le aree operative e le supply chain di un'azienda.

I crediti di carbonio per uno sviluppo sostenibile

Implementare una strategia aziendale a basse emissioni consentirebbe alle aziende una transizione graduale verso un'economia "low carbon". Uno degli strumenti per raggiungere questi risultati è l’utilizzo di crediti di carbonio, questi possono essere acquistati da aziende e organizzazioni che vogliono intraprendere azioni volontarie.

Attraverso il semplice processo di acquisto di crediti di carbonio, le organizzazioni indirizzano la finanza verso economie ed ecosistemi in forte difficoltà. Ciò significa che il loro finanziamento non sta solo aiutando a mitigare i cambiamenti climatici, ma contribuisce al miglioramento concreto delle comunità garantendo un miglioramento delle condizioni di vita garantendo benefici sociali, economici ed ambientali su scala globale.

In molti casi, l'adozione di azioni di questo tipo si allinea con la cosiddetta gestione dei rischi aziendali. Nel 2017, quasi 500 società hanno comunicato a CDP (Carbon Disclosure Project) di essere interessate alla regolamentazione dei prezzi del carbonio. Misurare, ridurre e compensare le emissioni non è solo una buona pratica commerciale. Non solo indica la fonte e la portata del rischio normativo futuro, ma aiuta anche le aziende a prepararsi a tale regolamentazione implementando un prezzo del carbonio, che può ridurre le emissioni prima che vengano imposti i costi regolamentati.

Verso una leadership climatica

La Leadership nella lotta ai cambiamenti climatici è una reale opportunità per molte organizzazioni, da un'indagine sugli acquirenti del Marketplace Ecosystem 2016 è emersa che questa è sicuramente una delle ragioni più diffuse per l'acquisto di crediti di carbonio. Le aziende stanno cercando di differenziarsi dai loro concorrenti e costruire il loro marchio, facendone una vera opportunità di business.

La compensazione gioca un ruolo fondamentale nel fornire questo status di leadership climatica, insieme alla riduzione diretta delle emissioni. Il cambiamento climatico è una sfida globale e multi-decade che richiede soluzioni e input da parte di tutte le parti interessate.

Il settore privato deve confermare il ruolo predominante nel raggiungere la Carbon Neutrality con investimenti significativi e a lungo termine.

Qual è il ruolo del settore privato nel contrasto ai cambiamenti climatici?