L’articolo 6 dell’Accordo di Parigi e lo sviluppo sostenibile dei Paesi africani

Nell'interessante contributo pubblicato da IETA, a cura di Mandy Rambharos (Eskom), si esamina come l'Articolo 6 possa contribuire allo sviluppo sostenibile in Africa - un tema di forte attualità ed in concomitanza con la prossima African Climate Week che si svolgerà ad aprile in Ghana.

L'African Union Agenda 2063, il quadro strategico per la trasformazione socio-economica del continente nei prossimi 50 anni, ha dichiarato che uno dei mezzi necessari per raggiungere la crescita e lo sviluppo sostenibile sono la cooperazione a livello nazionale, regionale e internazionale.

L'Articolo 6 dell'Accordo di Parigi suggerisce proprio questo tipo di cooperazione come mezzo indispensabile per promuovere lo sviluppo sostenibile nei paesi africani.

Sebbene alcuni paesi africani abbiano sperimentato una crescita economica negli ultimi anni, gli investimenti internazionali tendono a diminuire nella maggior parte dei paesi. La mancanza di crescita economica ha rallentato fortemente la creazione di posti di lavoro, portando ad una percentuale altissima di disoccupazione. Inoltre, l'accesso all'energia sostenibile rimane una delle sfide più grandi.

L'aspirazione più alta dell'Articolo 6 rimane sicuramente la cooperazione, proprio perché in grado di sostenere una maggiore ambizione nelle azioni di mitigazione e adattamento e promuovere lo sviluppo sostenibile e l'integrità ambientale.

Le ambizioni ed obiettivi sono sorprendenti, ma non possono essere realizzati fino a quando l'articolo 6 non sarà reso operativo.

FONTE: IETA INSIGHTS

L’articolo 6 per garantire l’integrità ambientale

L'Articolo 6 rimane di fatto una delle "sconfitte" dell'ultima COP tenutasi a dicembre in Polonia, dove i leader internazionali non sono riusciti a trovare una linea comune sui meccanismi che dovranno regolare il Carbon Market e i crediti di carbonio generati dai nuovi meccanismi.

L'Articolo 6 è quell'articolo dell'Accordo di Parigi che deve definire il pacchetto di regole per un Carbon Market Internazionale e per i nuovi meccanismi di mercato. Questo è un articolo di fondamentale importanza per la partecipazione del mondo privato agli obiettivi definiti dall'Accordo di Parigi e per la cooperazione internazionale.

Tutto rimandato quindi alla COP25, che si terrà in Cile a fine 2019, nella speranza che si possa davvero festeggiare il successo dei negoziati con le regole dell'Articolo 6 finalmente approvate.

L’articolo 6 dell’Accordo di Parigi e lo sviluppo sostenibile dei Paesi africani