I mercati del carbonio per la mitigazione dei cambiamenti climatici

Il rafforzamento dei mercati del carbonio, per sostenere gli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 stabiliti dall'Accordo di Parigi, è una vera e propria opportunità per paesi, organizzazioni internazionali e settore privato.

Durante l'appuntamento di dicembre in Polonia, per la COP24, i delegati sono riusciti a concordare una parte del Paris Rulebook, ovvero il regolamento che rende operativo l'accordo di Parigi che indicava l'obiettivo di contenere entro la fine del secolo l'aumento medio della temperatura globale nei 2 gradi rispetto ai livelli preindustriali. Tuttavia, uno dei punti chiavi dell'Accordo di Parigi è stato rinviato al prossimo appuntamento con la conferenza ONU sul clima in programma a fine 2019 in Cile.

Alla COP25 si dovrà di fatto discutere e definire le linee guida che regoleranno la cosiddetta "prossima generazione" di mercati del carbonio. Un regolamento di attuazione che dobbiamo definire incompleto, proprio per la mancata definizione di un pacchetto di regole comuni per un Carbon Market Internazionale e per i nuovi meccanismi di mercato.

Le principali questioni irrisolte girano tutte attorno all'Articolo 6, articolo di fondamentale importanza per la partecipazione del mondo privato agli obiettivi definiti dall'Accordo di Parigi.

Soluzioni efficaci per la riduzione delle emissioni

Ci sono due modi per motivare le imprese a ridurre le proprie emissioni di gas serra: le tasse sul carbonio, che forniscono un incentivo diretto per ridurre le emissioni, e i mercati del carbonio, che aiutano a ridurre i costi per raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni fornendo un incentivo indiretto per raggiungere gli obiettivi.

I mercati del carbonio possono svolgere un ruolo fondamentale nello stimolare la mitigazione del clima e sostenere investimenti sostenibili nei paesi in via di sviluppo.

Quali sono quindi i punti chiave indispensabili per la nuova generazione dei mercati del carbonio?

  • Riduzione incertezza politica: la prossima generazione di mercati del carbonio deve essere costruita su fondamenta più solide. Ciò richiede chiarezza politica, prezzi stabili e più elevati e una domanda prevedibile ed a lungo termine.
  • Miglioramento efficienza e trasparenza sistemi normativi: dopo l'esperienza di Kyoto, dove si è assistito ad un aumento dei costi di transazione e dei rischi per gli investitori, una migliore standardizzazione dei sistemi di validazione, monitoraggio e verifica è fondamentale per migliorare la trasparenza e la legittimità del sistema normativo.
  • Gli investimenti privati per aumentare la mitigazione dei cambiamenti climatici: il settore privato può svolgere un ruolo prioritario nella lotta al Climate Change, concentrando le attività di riduzione delle emissioni in opzioni a basso costo e nella scelta consapevole di finanziamenti in linea con gli obiettivi e la mission aziendali.

Carbon Pricing strumento strategico per lo sviluppo sostenibile

Internalizzare il rischio climatico nei processi decisionali, di investimento ed organizzativi è un importante passo per le imprese, ma non sempre è supportato da un prezzo della CO2 corretto. Esistono diversi modi per implementare un'iniziativa interna volta a definire il prezzo del carbonio, e questa può variare molto a seconda del settore in cui si trova l’azienda.

La Banca Mondiale, a dicembre 2018, ha pubblicato "Guide to Communicating Carbon Pricing", una guida pratica e dettagliata su come sviluppare strategie di comunicazione per la determinazione del prezzo del carbonio e su come integrare le comunicazioni nel processo di definizione delle politiche. Le comunicazioni efficaci sono considerate parte integrante della progettazione e dell'implementazione di un prezzo del carbonio.

Un altro rapporto pubblicato sempre a dicembre 2018, a cura del World Resources Institute, ha sottolineato l'importanza dell'espansione del prezzo sul carbonio, dichiarando come questo possa contribuire al raggiungimento di benefici sia economici che climatici.

Ottantotto paesi hanno dichiarato che stanno pianificando o stanno prendendo in considerazione l'utilizzo della tariffazione del carbonio come strumento per rispettare gli impegni assunti nell'ambito dell'accordo sul clima di Parigi. Sono oltre 1.000 le aziende che hanno deciso di applicare un Intenal Carbon Pricing per guidare le proprie decisioni di investimento, e sostenendo le imprese a prendere coscienza delle proprie emissioni e velocizzare il processo di cambiamento.

Coloro che intendono aumentare le loro ambizioni climatiche, siano esse imprese o Paesi, e sostenere una transizione verso un'economia Carbon Neutral non possono permettersi di ignorare i prezzi del carbonio.

Oggigiorno dare un valore economico alla tonnellata di CO2, attraverso meccanismi di Carbon Pricing, è ritenuto lo strumento più efficace per contrastare e limitare le emissioni.

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