Finanza sostenibile: l'Europa accoglie l’accordo sui nuovi Benchmark per un'economia Carbon Neutral

La Commissione accoglie con favore l'accordo politico raggiunto oggi dal Parlamento europeo e dagli Stati membri sulla nuova generazione dei parametri di riferimento a basse emissioni di carbonio necessari per contribuire a rafforzare gli investimenti in progetti e attività sostenibili.

Questo accordo crea due nuove categorie di benchmark a basse emissioni di carbonio: un benchmark per la transizione climatica e un benchmark specializzato che allinea i portafogli di investimento con l'obiettivo dell'Accordo di Parigi per limitare l'aumento della temperatura globale a 1,5˚. Le norme concordate nella giornata di lunedì 25 febbraio supportano gli obiettivi dell'Unione dei mercati dei capitali (CMU) per collegare i finanziamenti con le esigenze dell'economia e l'agenda dell'UE per lo sviluppo sostenibile.

Valdis Dombrovskis, vicepresidente responsabile per l'euro e il dialogo sociale, responsabile anche della stabilità finanziaria, dei servizi finanziari e dei mercati dei capitali dell'Unione, ha dichiarato: "Con questo accordo gli investitori trarranno vantaggio da due benchmark affidabili per perseguire le loro ambiziose strategie climatiche. È una pietra miliare del piano d'azione della Commissione sul finanziamento della crescita sostenibile, che partecipa al riorientamento dei flussi di capitale verso investimenti sostenibili ".

Jyrki Katainen, vicepresidente responsabile per l'occupazione, la crescita, gli investimenti e la competitività, ha dichiarato: "Accolgo con favore l'accordo raggiunto che dimostra che il nostro programma per le finanze sostenibili e gli obiettivi per costruire un'Unione più forte possono lavorare mano nella mano. In linea con le ambizioni di rendere l'Europa un luogo più attraente per gli investitori ed aprendo la strada a politiche di investimento sostenibili a lungo termine".

I benchmark hanno un impatto importante sui flussi di investimento. Molti investitori si affidano a loro per la creazione di prodotti di investimento, per la misurazione della performance dei prodotti di investimento e per le strategie di Asset Allocation.

Le due nuove categorie sono etichette volontarie concepite per orientare la scelta degli investitori che desiderano adottare una strategia di investimento attenta ai cambiamenti climatici. Il parametro di riferimento per la transizione climatica offrirà un'alternativa a basse emissioni di carbonio al benchmark comunemente usato. Il benchmark allineato all’Accodo sul Clima di Parigi comprenderà solo società in grado di dimostrare di essere allineati all’obiettivo di 1,5˚. I nuovi benchmark sono progettati per fornire ulteriori garanzie per evitare il cosiddetto "Greenwashing", ossia che gli investitori siano ingannati da affermazioni ingannevoli o infondate sui benefici ambientali di un benchmark.

Background

L'UE intende guidare il cambiamento a livello globale ed aumentare gli investimenti privati ​​verso il raggiungimento degli obiettivi dell'Accordo sul clima di Parigi. Il 24 maggio 2018 la Commissione ha presentato una serie di misure legislative che fanno seguito al primo piano d'azione dell'UE per il finanziamento della crescita sostenibile, che consentirà al settore finanziario di riversare tutto il suo peso nella lotta concreta al cambiamento climatico.

Oltre alla proposta di regolare i parametri di riferimento per le strategie di investimento a basse emissioni di carbonio - approvate provvisoriamente nella giornata di lunedì 25 febbraio, tali misure comprendevano anche:

  • Una proposta per istituire un sistema di classificazione UE unificato ("tassonomia") delle attività economiche sostenibili,
  • Una proposta per migliorare i requisiti di informativa relativi ai rischi e alle opportunità di sostenibilità.

FONTE

Finanza sostenibile: l'Europa accoglie l’accordo sui nuovi Benchmark per un'economia Carbon Neutral