Doubling Down: Europe’s Low Carbon Investment Opportunity: nuovo studio CDP sugli investimenti green

"I leader dell'UE hanno concordato un nuovo obiettivo per la neutralità climatica entro il 2050: un chiaro segnale per le aziende, gli investitori e i cittadini di come sarà il futuro dell'Europa. Il raggiungimento di questo obiettivo significa che la decarbonizzazione della nostra economia deve avanzare al ritmo di quasi l'8% all'anno. Ciò richiede una trasformazione fondamentale del nostro modello economico" a dichiararlo il Managing Director CDP Europe nella nuova pubblicazione a cura di CDP pubblicata il 25 febbraio.

"Doubling Down: Europe’s Low Carbon Investment Opportunity" è il nome del nuovo studio CDP presentato in occasione dei CDP Europe Awards, dedicato ai nuovi investimenti green in grado di favorire la transizione verso la neutralità climatica, l’obiettivo net-zero emissions dell’Unione Europea al 2050.

Lo studio, condotto su un campione di 882 aziende europee, ha stimato che nel 2019 queste società, responsabili di oltre 3,2 GtCO2, hanno investito circa 124 miliardi di euro in investimenti a basse emissioni di carbonio attraverso il sistema CDP. Nello studio si vede come questi investimenti siano guidati da settore fortemente impattanti come quello energivoro e dei trasporti.

Nonostante l’impegno e la volontà da parte del settore privato, CDP dichiara che per una transizione carbon neutral sono necessari investimenti in innovative tecnologie, specie nel settore dei materiali: questo rappresenta infatti solo il 5% degli investimenti a basse emissioni, nonostante fosse responsabile del 38% delle emissioni di Scope 1 e Scope 2. In particolare, le aziende dell'industria del cemento, dei prodotti chimici, dei metalli, delle miniere e dell'acciaio devono essere in grado di sviluppare tecnologie rivoluzionarie se vogliono attuare la decarbonizzazione, come previsto dalle ambizioni dell'UE.

CDP dichiara inoltre che gli investimenti di capitale devono raddoppiare per mettere le imprese europee sulla buona strada delle emissioni nette zero entro il 2050. La relazione utilizza i dati CDP sugli investimenti di capitale a basse emissioni di carbonio e le riduzioni delle emissioni associate per stimare l'investimento di capitale annuale richiesto per la transizione verso un’economia carbon neutral.

Nello studio emerge però chiaramente che il business case di investimenti low-carbon offre interessanti vantaggi economici e opportunità sul lungo termine: le aziende hanno previsto di evitare oltre 2,4 GtCO2 grazie a nuovi investimenti - più delle emissioni annuali di Germania, Regno Unito, Italia, Polonia e Francia messe insieme - contribuendo con oltre 40 miliardi di euro ai profitti. Tra le iniziative di riduzione delle emissioni più redditizie sono state gli investimenti nei processi di efficienza energetica.

Quello che risulta chiaro dallo studio CDP è che per colmare il divario negli investimenti a basse emissioni di carbonio è necessario agire su più fronti.

"Il 2020 deve essere il decennio di azione per il clima" conclude il Managing Director CDP Europe.

FONTE

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