Come valutare e gestire l’esposizione ai rischi climatici per saperne cogliere le opportunità

L’intensificarsi di eventi e fenomeni legati ai cambiamenti climatici è oramai ben visibile a tutti, e negli ultimi cinque anni stanno colpendo più duramente di quanto ci si aspettasse; non stupisce infatti che per la prima volta all’interno dell’indagine sulla percezione dei rischi global (The Global Risks Report 2020 – World Economic Forum) i cosiddetti rischi climatici e ambientali siano stati collocati tra i principali, e primi sei, rischi a lungo termine per maggiori probabilità.

È importante sottolineare, specie in una situazione difficile come quella affrontata negli ultimi mesi dovuta alla pandemia COVID-19, come la corretta valutazione e un maggiore impegno e trasparenza nella gestione dei rischi, possa funzionare da vera e propria guida quando si devono affrontare rischi sistemici come questi, e contribuire soprattutto a mitigarne il rischio per il futuro.

Le imprese sicuramente negli ultimi anni ha mostrato un maggiore impegno e consapevolezza sulla tematica della mitigazione e dell'adattamento ai cambiamenti climatici, mostrando ancora una volta come il settore privato possa svolgere un ruolo di leadership nella transizione verso la neutralità climatica; questo è emerso anche dal primo studio Carbonsink pubblicato nel 2019 dedicato proprio alla "percezione del rischio climatico delle società quotate al FTSE MIB”  dove dall’analisi di materialità si è potuto riscontrare come il cambiamento climatico sia considerato un elemento rilevante per i tre quarti delle imprese del campione.

Nonostante la crescente attenzione dedicata ai rischi ambientali, e in particolare a quelli climatici, la trattazione di questi rischi rimane complessa e a volte difficile da integrare nel normale processo aziendale di Risk Management. Carbonsink ha scelto per questo di approfondire questa importante tematica con il principale obiettivo di poter fornire alcuni spunti pratici, un supporto concreto alle aziende, per far sì che la gestione dei rischi e delle opportunità legati al clima possa diventare una delle prerogative del Board di un’impresa.

Molto spesso infatti ancora le tematiche di Enviromental Social Governance (ESG) tendono ad essere considerate come meno "rilevanti" rispetto alla consueta reportistica economica – finanziaria, è necessario invece possedere un sistema dei gestione dei rischi e le opportunità integrato in quello generale della propria azienda: la percezione del rischio climatico non può essere considerata solamente in un orizzonte temporale lontano nel tempo.

Attraverso il contributo degli esperti Carbonsink sono stati presentati alcuni case studies per aiutare le aziende a capire quali sono i possibili step necessari per identificare, valutare, gestire e rendicontare i rischi e le opportunità legati al clima: sottolineando in primis l’importanza di analizzare le attività già in essere in un azienda a livello di Risk Management con riferimento particolare ai rischi legati al cambiamento climatico; capire ed analizzare di conseguenza i rischi fisici e di transizione legati al proprio settore e benckmark nazionale/internazionale per riuscire poi a definire la rilevanza dei possibili rischi considerando la materialità del cambiamento climatico per il business dell’azienda.

L’analisi di scenario resta uno strumento molto utile a supporto delle decisioni aziendali che consente di identificare e valutare i diversi rischi legati ai cambiamenti climatici da considerare nelle scelte strategiche aziendali. La mappatura dei rischi e delle opportunità permetterà all’azienda di divulgare gli impatti finanziari legati al cambiamento climatico, la rendicontazione serve di fatto alle aziende ad essere trasparenti e ad informare gli investitori sulla capacità che l’azienda ha, ed avrà nel lungo periodo, di sapere affrontare e gestire nuove situazioni relative al clima.

Dalle analisi CDP è emerso che tra le 500 maggiori società mondiali per capitalizzazione di mercato, 225 hanno riportato potenziali cifre di impatto finanziario per opportunità legate al clima, per un totale di oltre 2,1 trilioni di dollari. Dati incoraggianti che testimoniano come il valore delle opportunità legate al clima sia di gran lunga maggiore rispetto all’investimento realizzato.

Come partner italiano CDP dal 2017, Carbonsink aiuta e sostiene le imprese nella valutazione e quantificazione del rischio climatico sia a livello strategico che operativo, e non solo ai fini della rendicontazione, certi che l’analisi dei rischi/opportunità possa rappresentare un punto di partenza per elaborare una Climate Strategy a lungo termine, e nella convinzione che le aziende possano costituire un importante motore di cambiamento per la mitigazione del cambiamento climatico e la transizione verso un’economia a zero emissioni.

 

FONTE: Webinar Carbonsink CDP 2020 WS Series | 18.06.2020

 

Camilla Pollini, Communication Officer Carbonsink

 

 

 

 

 

Photo by Javier Allegue Barros on Unsplash
Come valutare e gestire l’esposizione ai rischi climatici per saperne cogliere le opportunità