Climate Action 100+ Net-Zero Company Benchmark

Climate Action 100+ è un'iniziativa globale con l'obiettivo principale di garantire che le più grandi società emittenti di gas a effetto serra al mondo intraprendano azioni necessarie per contrastare concretamente il cambiamento climatico, ad oggi coinvolge oltre 500 investitori a livello internazionale con oltre $47 trilioni di asset.

Lanciata a dicembre 2017, cerca di supportare in particolare 161 focus company, che sono fondamentali per la transizione globale verso lo zero emissioni nette, nei loro sforzi per allineare le loro strategie di business con gli obiettivi sancita dall'accordo di Parigi. Le aziende coinvolte nell'iniziativa sono collettivamente responsabili fino all'80% delle emissioni globali di gas serra a livello industriale.

Nonostante i progressi significativi compiuti da alcune focus company è ancora troppo grande il divario tra dove dovremmo essere e dove siamo realmente, ed è per questo motivo che Climate Action 100+ ha deciso di indirizzare una lettere alle principali aziende invitandole a mettere in atto strategie di business net-zero e definire obiettivi per supportare la transizione.

Le lettere informano gli amministratori delegati che le aziende saranno soggette a valutazione sui progressi compiuti nel diventare imprese carbon neutral, si sta infatti lavorando con alcune delle principali organizzazioni di ricerca alla creazione di "Climate Action 100+ Net-Zero Company Benchmark'', uno strumento che verrà rilasciato nel 2021 ed in grado di per fornire un'analisi completa e accurata su quali aziende stanno guidando la transizione net-zero emissions necessaria. 

Climate Action 100+ ha comunque evidenziato i progressi realizzati dalle imprese ed in linea con aspettative e investitori, tra cui:

  • Governance del cambiamento climatico: sono 120 le aziende che ad oggi hanno nominato un membro del consiglio d'amministrazione o un comitato del consiglio con responsabilità esplicita per la supervisione del cambiamento climatico.
  • Allineamento delle emissioni della propria supply chain in linea con gli obiettivi di Parigi: 50 aziende hanno indicato di raggiungere l'obiettivo net-zero emissions entro il 2050 o prima.
  • Task Force for Climate-related Disclosure (TCFD): 59 aziende hanno formalmente sostenuto le Raccomandazioni TCFD tramite dichiarazioni ufficiali.

La lettera condivisa con i dirigenti riconosce e sottolinea quindi i progressi visti fino ad oggi. Tuttavia, sottolinea anche l'importanza di una maggiore azione, nell'accelerare la riduzione delle emissioni, nel raggiungimento dello zero emissioni nette e nella prevenzione degli impatti devastanti dei cambiamenti climatici.

Il benckmark è stato progettato proprio per chiarire le aspettative degli investitori e sarà utilizzato per valutare l'azione e l'ambizione dell'azienda nell'affrontare il cambiamento climatico. Nonostante l'importanza del passaggio ad un'economia net-zero emissions è necessario standardizzare ciò che costituisce una strategia aziendale "allineata allo zero netto" e come misurare l'allineamento con un percorso di transizione di 1,5 ° C.

Il benchmark fornito attraverso l'iniziativa fornisce una guida alle aziende per identificare il percorso necessario per affrontare questo problema nei rispettivi settori e regioni, e contiene i seguenti indicatori:

  1. Ambizione: se l'azienda ha stabilito l'ambizione di raggiungere l'obiettivo net-zero emissions entro il 2050 (o prima);
  2. Traguardi e obiettivi: se sono presenti chiari obiettivi di riduzione dei gas ad effetto serra a breve, medio e lungo termine in grado di considerare tutte le emissioni (Scope 1-2-3) e allineati allineati a una traiettoria di riscaldamento globale di 1,5 ° C;
  3. Strategia di decarbonizzazione: se l'azienda dispone di una solida strategia di decarbonizzazione per raggiungere questi obiettivi;
  4. Allineamento del capitale: se è stata effettuata una valutazione della misura in cui gli investimenti di capitale di una società  ad alta intensità di carbonio sono coerenti con gli obiettivi dell'accordo di Parigi;
  5. Supporto della politica climatica: se l'azienda ha sviluppato un impegno chiaro e una serie di informazioni che chiariscono l'intento di supportare la politica climatica, insieme a una dimostrazione di come l'attività di lobbismo diretto e indiretto sia coerente con questo intento;
  6. Governance: se l'azienda ha un'efficace supervisione da parte del consiglio di amministrazione e la remunerazione collegata alla realizzazione degli obiettivi  (come descritto al punto 2);
  7. Giusta transizione: se l'azienda ha divulgato informazioni su come realizzare una "giusta transizione" - tenendo conto dell'impatto su dipendenti, comunità e altre parti interessate - ed è stata incorporata nella pianificazione della transizione dell'azienda;
  8. Reporting: se il reporting complessivo del rischio climatico dell'azienda è coerente con le raccomandazioni del TCFD.

Esiste già un'ampia gamma di iniziative e piattaforme di divulgazione del clima a disposizione degli investitori. Il Benchmark di Climate Action 100+ Net-Zero Company è concepito per fornire una valutazione complementare e rafforzante delle iniziative esistenti.

La lettera è stata firmata dai membri del Climate Action 100+ Steering Committee, compresi i rappresentanti degli investitori e gli amministratori delegati di cinque reti di investitori - AIGCC, Ceres, IGCC, IIGCC e PRI - coinvolti, a nome dell'intera iniziativa.

FONTE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Climate Action 100+ Net-Zero Company Benchmark