Carbon Markets e Articolo 6 al centro del dibattito alla Climate Change Conference

Alla COP24 in Polonia la comunità imprenditoriale, e non solo, aspettava con impazienza maggiore chiarezza sulle disposizioni dell'Articolo 6 e sull’adozione di nuovi approcci cooperativi in grado di promuovere una nuova regolamentazione per i mercati internazionali del carbonio.

La mancanza di un accordo a Katowice è stata una delusione. La certezza di regole, che è ancora assente, è fondamentale per consentire al settore privato di accellerare la transizione verso un'economia a emissioni zero entro la seconda metà del secolo.

I delegati di oltre 190 paesi si incontreranno a Bonn questa settimana, proprio per proseguire i negoziati sull'attuazione dell'Articolo 6 dell'accordo di Parigi. La Climate Change Conference 2019 ospiterà una vasta gamma di eventi, riunioni e sessioni di negoziazione che prepareranno il terreno per sollevare l'ambizione di ridurre le emissioni di gas serra, accelerare gli sforzi per la resilienza e garantire che la politica climatica si basi su fondamenta solide e scientifiche.

L'Articolo 6 per una maggiore ambizione climatica

"Riteniamo che la capacità della comunità imprenditoriale di raggiungere obiettivi ambiziosi con investimenti su larga scala dipenda da regole chiare e precise sui meccanismi di mercato", ha dichiarato Dirk Forrister, Presidente e CEO di IETA. "Con chiarezza sull'Articolo 6, possono investire con fiducia nelle vaste opportunità di riduzione e rimozione che sono diffuse in tutto il mondo".

Forrister ha aggiunto: "Abbiamo bisogno di indicazioni chiare su come tenere conto dei trasferimenti di riduzioni delle emissioni, sul tipo di progetti che possono generare riduzioni e sulle norme di misurazione e verifica. In assenza di tale orientamento, il settore privato non avrà la chiarezza di cui ha bisogno per dispiegare i miliardi - anche miliardi di dollari in spese di capitale che sono necessari".

Costruire un quadro chiaro e trasparente per l'attuazione dell'Articolo 6 dell'Accordo di Parigi è fondamentale per fornire segnali forti e coerenti per spostare gli investimenti verso soluzioni a basse emissioni di carbonio.

Il ruolo cruciale dei Carbon Markets

I mercati internazionali del carbonio, quelli che sono in grado di attribuire un prezzo al carbonio, sono assolutamente cruciali se vogliamo avere una qualche possibilità di stabilizzare l'aumento della temperatura globale ed evitare le conseguenze catastrofiche del cambiamento climatico.

A dichiararlo anche la Segretaria esecutiva delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, Patricia Espinosa, durante il suo intervento alla Conferenza organizzata dalla Commissione Europea dedicata ai Carbon Markets.

Un mercato frammentato - uno con diverse regole e regolamenti - è meno trasparente ed ha un rischio più elevato che i risultati di mitigazione saranno meno ambiziosi e di bassa qualità. Invece, dovremmo cercare un approccio trasparente, coerente e di alta qualità in tutto il mondo.

Si ha la necessità imminente di mercati ben progettati e ben collegati, mercati che sono in grado di sostenere la cooperazione, con regole coerenti sostenute dall'integrità ambientale e in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile. Carbon Markets che forniscono un segnale ambizioso a tutte le parti della società e che supportano il cambiamento profondo e trasformativo di cui abbiamo urgente bisogno.

"Alla fine, stiamo tutti lavorando per lo stesso obiettivo: stabilizzare l'aumento della temperatura globale a 1,5 gradi. Se non riusciamo a raggiungere collettivamente quell'obiettivo, soffriamo collettivamente” ha concluso così Patricia Espinosa.

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