Al via la strategia europea per un contributo reale alla mitigazione dei cambiamenti climatici

La Commissione pubblica linee guida per migliorare il modo in cui le imprese divulgano le informazioni relative al clima e accoglie tre nuove importanti relazioni sui finanziamenti per il clima da parte del Technical expert group on sustainable finance (TEG).

La Commissione europea ha pubblicato la settimana scorsa le nuove linee guida sulla divulgazione delle informazioni non finanziarie relative al clima per le imprese, come parte del suo piano d'azione per la finanze sostenibile, che permetterà di sfruttare concretamente l'influenza del settore finanziario nel contrasto ai cambiamenti climatici.

Queste linee guida forniranno alle aziende raccomandazioni pratiche su come segnalare meglio l'impatto che le loro attività hanno sul clima e l'impatto dei cambiamenti climatici sulle loro attività. Viene accolta inoltre con favore la pubblicazione di tre nuove importanti relazioni del TEG su Sustainable Finance, tra cui importanti raccomandazioni sui tipi di attività economiche che possono apportare un reale contributo alla mitigazione o all'adattamento ai cambiamenti climatici (tassonomia).

Valdis Dombrovskis, Vicepresidente responsabile per della stabilità finanziaria, dei servizi finanziari e dei mercati dei capitali dell'Unione, ha dichiarato: "L'emergenza climatica ci lascia senza altra scelta che passare a un modello economico neutrale dal punto di vista climatico. Le nuove linee guida di oggi aiuteranno le aziende a rivelare l'impatto dei cambiamenti climatici sulle loro attività e l'impatto delle loro attività sul clima e, quindi, a consentire agli investitori di prendere decisioni di investimento più consapevoli. Accolgo con favore anche le tre relazioni del gruppo di esperti tecnici, che rappresentano un importante contributo al processo decisionale europeo e al dibattito globale sulla Finanza Sostenibile."

Le linee guida di oggi fanno parte degli sforzi in corso della Commissione per garantire che il settore finanziario possa svolgere un ruolo fondamentale nel passaggio a un'economia Carbon Neutral. Le linee guida forniranno orientamenti a circa 6.000 società quotate in borsa, banche e compagnie di assicurazione che devono divulgare informazioni non finanziarie ai sensi della Direttiva 2014/95/UE. Queste si ispirano alle recenti proposte del gruppo di esperti tecnici in materia di finanza sostenibile (TEG) ed integrano le raccomandazioni della TCFD (Task Force on Climate Related Financial Desclosures).

La Commissione ha accolto anche le tre importanti relazioni pubblicate dal TEG in materia di finanza sostenibile:

  1. Il primo è un sistema di classificazione - o tassonomia - per attività economiche sostenibili dal punto di vista ambientale. Ciò mira a fornire indicazioni pratiche per i responsabili politici, l'industria e gli investitori sul modo migliore per sostenere ed investire in attività economiche che contribuiscono a realizzare un'economia a basse emissioni. Il gruppo ha svolto attività di screening estese su un'ampia gamma di settori, tra cui energia, trasporti, agricoltura, produzione, TIC e proprietà immobiliari.
  2. La seconda relazione raccomanda criteri chiari e comparabili per l'emissione di GREEN BOND. In particolare, collegandolo alla tassonomia, determinerà quali attività climatiche dovrebbero essere ammissibili al finanziamento tramite un'obbligazione ecologica europea. La Commissione si aspetta che ciò accresca il mercato delle obbligazioni verdi consentendo agli investitori di aumentare gli investimenti sostenibili e verdi.
  3. Infine, una terza relazione stabilisce la metodologia e i requisiti tecnici minimi per gli indici che consentiranno agli investitori di orientare la scelta degli investitori che desiderano adottare una strategia di investimento consapevole e affrontare il rischio di greenwashing.

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