Al via il marchio Made Green in Italy

Un passo verso l'affermazione di un modello economico sostenibile anche nel nostro Paese, con la nascita del marchio «Made Green in Italy» . Grazie all'approvazione a cura del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del regolamento in materia ambientale, l'Italia promuove misure di green economy per limitare un uso eccessivo delle riserve naturali, a tutela e salvaguardia del nostro territorio.

L'adozione di questo innovativo regolamento prevede l'istituzione dello Schema nazionale volontario per la valutazione e la comunicazione dell'impronta ambientale dei prodotti, denominato «Made Green in Italy», al fine di promuovere la competitività del sistema produttivo italiano nel contesto della crescente domanda di prodotti ad elevata qualificazione ambientale sui mercati nazionali ed internazionali.

L'eccellenza italiana e la produzione sostenibile

Una tutela maggiore per i prodotti Made in Italy ed in linea con l'affermarsi di un'economia che faccia della sostenibilità ambientale una vera e propria opportunità di business.

Il Made Green in Italy ha il principale obiettivo di allineare l’Italia alla richiesta sempre più forte di prodotti ed imprese sostenibile sui mercati internazionali. In particolare prevede la promozione di tecnologie innovative in grado di garantire una riduzione consistente dell’impatto ambientale nel ciclo di vita di un prodotto; il rafforzamentodel marchio «Made Green in Italy» e l’immagine di tutte quelle produzioni italiane che tengono conto della qualità ambientale e della sostenibilità sociale;e soprattutto l’informazione e sensibilizzazione su tutto il territorio nazionale di un nuovo modello di produzione sostenibile a lungo termine.

Oggigiorno il tema della sostenibilità ha assunto una valenza sempre maggiore anche per i consumatori, consci della trasformazione causata dai cambiamenti climatici che sta stravolgendo il nostro Pianeta, le imprese devono assolutamente rispondere alle esigenze dei consumatori e immettere sul mercato prodotti sostenibili e soprattutto realizzati con un ciclo produttivo a basso impatto ambientale.

La riduzione del proprio impatto ambientale

La disposizione del «Made Green in Italy» si inserisce nel percorso di promozione di un modello di business sostenibile e di concreto contrasto ai cambiamenti climatici, promosso dal Ministero nel 2011 con il "Programma per la valutazione dell’impronta ambientale dei prodotti/servizi/organizzazioni".

Ridurre l’impatto ambientale per un'azienda significa allinearsi agli accordi internazionali sul Clima in cui si sottolinea il ruolo fondamentale del settore privato nella lotta al Climate Change; l'individuazione delle fonti di emissione dirette, associate ad attività interne di un'azienda e la mappatura delle emissioni indirette, legate alla filiera, ha l'obiettivo di definire i fattori di rischio e di esposizione al cambiamento climatico.

La quantità di emissioni di anidride carbonica in atmosfera costituisce una delle cause principali dell’attuale mutamento climatico. Ogni singola azienda contribuisce quotidianamente all'aumento della quantità di gas ed affetto serra: misurare e monitorare le emissioni di anidride carbonica offre una grande opportunità per acquisire consapevolezza sull’impatto che generiamo sull'ambiente.

La misurazione della cosiddetta "impronta di carbonio" (Carbon Footprint), cioè della quantità di gas ad effetto serra attribuibile ad una organizzazione, rientra indubbiamente in una strategia di mitigazione climatica ed è oramai considerata un vero e proprioindice di qualità e sostenibilità per imprese, una soluzione efficace per iniziare ad adottare comportamenti ed abitudini consapevoli.

Al via il marchio Made Green in Italy