Glossario

EMISSIONI DI CO2 EQUIVALENTE

È un’unità di misura che permette di pesare insieme emissioni di gas serra diversi con differenti effetti climalteranti. Ad esempio una tonnellata di metano che ha un potenziale climalterante 21 volte superiore rispetto alla CO2, viene contabilizzata come 21 tonnellate di CO2 equivalente.

Le emissioni possono essere suddivise nei seguenti gruppi o scope

EMISSIONI DIRETTE DI GAS SERRA (SCOPE 1)

Emissioni di gas ad effetto serra (Green House Gases – GHG’s) generate da sorgenti di gas serra, ovvero da unità fisiche o processi che rilasciano GHG in atmosfera, di proprietà o controllate dall’azienda.
Il controllo che un’azienda ha rispetto alle sorgenti emissive di GHG può essere sia di tipo finanziario, ovvero se l’azienda ha la capacità di dirigere le politiche finanziarie ed operative dei processi produttivi, sia operativo se essa o una delle sue filiali ha la piena autorità, a livello operativo, di introdurre ed attuare le proprie politiche operative.

EMISSIONI DI GAS SERRA DA CONSUMO ENERGETICO (SCOPE 2)

Emissioni di gas ad effetto serra (Green House Gases – GHG’s) derivanti dalla produzione di elettricità, calore o vapore importati e consumati dall’azienda.

ALTRE EMISSIONI INDIRETTE DI GAS SERRA (SCOPE 3)

Emissioni di gas ad effetto serra (Green House Gases – GHG’s), diverse dalle emissioni di GHG da consumo energetico, che sono conseguenza delle attività di un’azienda ma che scaturiscono da sorgenti di gas serra, ovvero da unità fisiche o processi che rilasciano GHG in atmosfera, di proprietà di altre aziende o controllate da altre aziende.

CARBON FOOTPRINT

Letteralmente "Impronta di Carbonio", rappresenta la quantità di gas ad effetto serra attribuibile ad un'organizzazione, intesa come gruppo, società, azienda, impresa, ente o istituzione oppure ad un prodotto.
L'impronta di carbonio di un'organizzazione è quella derivante da tutte le attività portate avanti dall'organizzazione nello svolgimento delle normali attività.
L'impronta di carbonio di un prodotto è quella derivante da tutti i processi produttivi necessari alla realizzazione di quel determinato prodotto.
Il calcolo della Carbon Footprint di organizzazione e di prodotto è regolarizzato da due norme dello standard ISO: ISO 14064-1 (organizzazione) e ISO 14067 (prodotto).

ICROA Requirements: "Aviation emissions are calculated by multiplying the great circle distance by the appropriate emissions factor, a Radiative Forcing Index (RFI) of 1.9 and up uplift factor of 1.09. The RFI is used to incorporate non-CO2 warming effects and the uplift factor is added to take into account nondirect routes (i.e. not along the straight line great circle distances between destinations) and delays/circling."

LCA (Life Cycle Assessment)

Letteralmente “Valutazione del Ciclo di Vita” è un metodo che valuta un insieme di interazioni/impatti che un prodotto o un servizio ha con l’ambiente, considerando il suo intero ciclo di vita, dalle fasi di preproduzione (produzioni dei materiali utilizzati, estrazione delle materie prime ecc.), alla produzione, dalla distribuzione alla fase d’uso, riuso, manutenzione fino al riciclaggio e alla dismissione finale.
La procedura per il calcolo della LCA è standardizzata a livello internazionale dalle norme ISO 14040 e ISO 14044.

GREEN PROCUREMENT

Letteralmente "acquisti verdi" è un termine utilizzato per indicare l'integrazione di considerazioni di carattere ambientale nelle procedure di acquisto della Pubblica Amministrazione, con il fine di poter scegliere quei prodotti e/o servizi che hanno un minore impatto negativo sulla salute umana ed in particolare sull'ambiente tenendo conto degli impatti ambientali che il prodotto/servizio può avere nel corso del suo ciclo di vita, dall'estrazione della materia prima, allo smaltimento del rifiuto.
Tecnicamente la Green Procurement consiste nella possibilità di inserire criteri di qualificazione ambientale nella domanda che le Pubbliche Amministrazioni esprimono in sede di acquisto di beni e servizi.

CDP (Carbon Disclosure Project)

Il Carbon Disclosure Project è un’iniziativa internazionale il cui obiettivo è valutare con regolarità le strategie di risposta alla sfida del Cambiamento Climatico da parte delle aziende più importanti a livello globale attraverso, ad esempio, il monitoraggio delle politiche e delle performance energetiche delle imprese e la loro capacità di gestire le opportunità economiche ed i rischi climatici.

CREDITO DI CARBONIO

Il credito di carbonio è una vera e propria unità di carattere finanziario che rappresenta la rimozione di una tonnellata di CO2 equivalente dall’atmosfera.
Un credito di carbonio certificato, ovvero generato da un progetto sviluppato secondo determinati requisiti, viene indicato con una delle seguenti sigle:

VER (Verified Emission Reduction)

Un credito di carbonio, emesso da un sistema esterno di verifica (tipicamente Gold Standard), per l'utilizzo nel mercato del carbonio volontario. Un VER rappresenta la rimozione di una tonnellata di CO2 equivalente dall’atmosfera.

CER (Certified Emissions Reduction)

Un credito di carbonio, emesso da un sistema esterno di verifica (tipicamenteClean Development Mechanism (CDM)dell'UNFCCC, per l'utilizzo nel mercato regolamentato del carbonio. Un CER rappresenta la rimozione di una tonnellata di CO2 equivalente dall'atmosfera.

VCU (Verified Carbon Unit)

Un credito di carbonio, emesso da un sistema esterno di verifica (tipicamenteVerified Carbon Standard), per l'utilizzo nel mercato regolamentato del carbonio. Un VCU rappresenta la rimozione di una tonnellata di CO2 equivalente dall'atmosfera.

CARBON STANDARD

I Carbon Standard delineano un insieme di regole e di procedure usate per sviluppare correttamente un progetto carbon, ovvero un progetto di mitigazione delle emissioni di gas ad effetto serra (GHG) in atmosfera. Questi standard assicurano che la riduzione delle emissioni di GHG sia reale e correttamente misurata.

SCIENCE BASED TARGET

È un’iniziativa promossa da Carbon Disclosure Project (CDP), UN Global Compact (UNGC), World Resource Institute (WRI) e dal WWF, per consentire alle aziende di fissare degli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra (GHG).
Il termine “Science Based” indica che gli obiettivi adottati dalle aziende sono in linea con il livello di decarbonizzazione richiesto per contenere l’incremento della temperatura globale al di sotto dei 2°C, come descritto nel “FifthAssessment Report” dell’Intergovernal Panel on ClimateChange (IPCC).
Science Based Target si colloca all’interno di un ampio gruppo di iniziative tese al raggiungimento di determinati traguardi di carattere ambientale, di cui possiamo menzionare:
We Mean Business: lavora con le maggiori aziende a livello globale al fine di indirizzarle verso politiche ambientali più efficaci e accelerare la transizione verso un’economia “low-carbon”.
Supply Change: è una piattaforma globale di aggregazione dati che tiene traccia degli impegni e dei progressi verso l’eliminazione della deforestazione causata dall’approvvigionamento di alcune merci principalmente palma, soia, legname e bestiame, attraverso le loro supply chain.
RE100: iniziativa che riunisce oltre 100 grandi aziende a livello globale, impegnate nell’uso del 100% di energia da fonti rinnovabili oltre a lavorare per incentivarne la richiesta e migliorarne la distribuzione.
Climate Neutral Now: rappresenta un movimento crescente di aziende e governi che si impegnano nella riduzione delle emissioni e nel perseguire un futuro “climate-neutral”.
Carbon Pricing Leadership Coalition (CPLC): è una coalizione che riunisce leader politici, settore privato e società civile con l’obiettivo di espandere l’uso di politiche di attribuzione dell’effettivo prezzo del carbonio (“carbon pricing”) al fine di mantenere la competitività, creare lavoro, incoraggiare l’innovazione e ridurre le emissioni. Attraverso CPLC, i partner collaborano insieme per condividere le proprie esperienze e sviluppare efficaci politiche di “carbon pricing”.

CLIMATE FINANCE

Con climate finance si intendono tutti quei finanziamenti, di provenienza sia pubblica che privata, destinati allo sviluppo di progetti e programmi di mitigazione e di adattamento ai cambiamenti climatici.
Questi includono meccanismi specifici di supporto come i ‘crediti di carbonio’ e aiuti finanziari per attività di mitigazione e adattamento con il fine di incoraggiare la transizione verso la “climateneutrality” e verso uno sviluppo sostenibile.

SUSTAINABLE DEVELOPMENT GOALS (SDGs)

I Sustainable Development Goals, conosciuti anche come Global Goals, rappresentano un appello universale ad agire per porre fine alla povertà, proteggere il pianeta ed assicurare pace e prosperità per tutte le persone.
Le Nazioni Unite (ONU) ed i suoi stati membri hanno adottato 17 SDGs nel 2015 come parte dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.
Un esempio di SDG è il numero 13, dicato al “climatechange”, il quale invita ad intraprendere azioni urgenti per combattere i cambiamenti climatici.

INDICATORI DI PERFORMANCE

Un Indicatore di Performance è un valore misurabile che dimostra come effettivamente un’azienda stia raggiungendo i propri obiettivi strategici.
Le aziende utilizzano gli Indici di Performance a livelli multipli per valutare i successi attraverso il raggiungimento di obiettivi. Un Indice di Performance di alto livello può focalizzare l’attenzione sulle performance complessive dell’azienda mentre un Indice di Performance di livello basso può dare indicazioni su processi specifici di determinati reparti come ad esempio vendite, marketing o call center.

ACCORDI SUL CLIMA

Accordi di Parigi

L’Accordo di Parigi, conosciuto anche come Accordo di Parigi sul Clima, è un accordo raggiunto nell’ambito della ventunesima Conferenza sui Cambiamenti Climatici organizzata dalla Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC). L’accordo, entrato in vigore il 4 novembre 2016 ma che sarà applicato a partire dal 2020, ha come oggetto la mitigazione delle emissioni di gas ad effetto serra e l’adattamento ai cambiamenti climatici.

Protocollo di Kyoto

Il protocollo di Kyoto è un trattato internazionale in materia ambientale riguardante il surriscaldamento globale, redatto l’11 dicembre 1997 nella città giapponese di Kyoto da più di 180 Paesi in occasione della Conferenza delle Parti "COP3" della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC). Il trattato è entrato in vigore il 16 febbraio 2005.

IETA (International Emission Trading Association)

E' un’organizzazione no-profit nata nel 1999 per supportare le aziende impegnate nel settore del mercato del carbonio. Il suo obiettivo è quello di sviluppare una politica internazionale ed uno schema condiviso per consentire di ridurre le emissioni di gas ad effetto serra al minor costo possibile.

ICROA (International Carbon Reduction and Offset Alliance)

È un’organizzazione no-profit internazionale nata per rappresentare un punto di riferimento per le attività di riduzione delle emissioni e l’offset nel mercato volontario del carbonio. L’obiettivo principale di ICROA è quello di promuovere le migliori pratiche nel mercato volontario del carbonio attraverso l’adesione dei suoi membri ai principi adottati da ICROA.

CLIMATE NEUTRAL

La neutralità climatica rappresenta il punto in cui le emissioni di gas ad effetto non superano la capacità della terra di assorbire tali emissioni. Per raggiungere la neutralità climatica, dobbiamo misurare le nostre emissioni e conseguentemente ridurle. Infatti, nonostante tutti i possibili sforzi intrapresi, non è possibile evitare alcune emissioni derivanti dalle attività quotidiane o da processi industriali. Per questo motivo, l’offsetting e l’insetting, da adottare soltanto dopo azioni di misurazione e riduzione delle emissioni, rappresentano una delle attività chiave per il raggiungimento della neutralità climatica.